sabato 13 aprile 2013

Curiosità sull'arte - Vero o Falso?


E’ facile pensare che la storia dell’arte sia qualcosa di estremamente nozionistico a cui ci si possa approcciare solo attraverso interminabili ore di studio. Si, capire i meccanismi storico sociali che hanno portato alla nostra attuale concezione dell’arte richiede studio e informazione. Ma stiamo dimenticando che gli artisti non sono altro che persone dotate di una particolare sensibilità che utilizzano l’arte per esprimere la loro visione della vita. Ma cosa rendeva davvero speciali le loro vite? Quali stranezze e particolarità caratterizzavano le loro giornate?
Scopriamo insieme leggende e aneddoti di alcuni famosi artisti, attraverso un piccolo test di VERO o FALSO.





  • ·   Amedeo Modigliani: si dice che una volta giunto a Parigi si vergognasse così tanto delle sue umili origini che cominciò a vestirsi in modo sfacciatamente elegante tanto da guadagnarsi il nomignolo di “Principe di Gerusalemme”.


VERO. Amedeo era un bell’uomo che non passava inosservato nella Monmartre del 1905, e spesso veniva paragonato al David. Il suo fascino, insieme alla sua attenzione per lo stile gli fecero guadagnare l’appellativo di “Principe di Gerusalemme”.
 
Amedeo Modigliani (Livorno 12 Luglio 1884 - Parigi 24 Gennaio 1920)
  • · Pablo Picasso era amatissimo dalle donne, non solo perché fosse un artista affascinante e talentuoso, ma anche perchè amava dedicar loro attenzioni e premure.

 Questa notizia è ovviamente FALSA. Picasso era un uomo burbero e competitivo, amò molte donne ma nessuna di esse riuscì a domare il suo caratteraccio. Emblematico il caso di Dora Maar, bellissima fotografa e artista amata dal pittore, che venne pubblicamente umiliata e condotta alla depressione e alla follia.
 
Pablo Picasso (Malaga 25 Ottobre 1881 - Mougins 8 Aprile 1973)
  • ·  Jean Michel Basquiat, all’inizio della sua carriera, trovò Andy Warhol seduto ad un bar a Manhattan e riuscì a vendergli alcune delle sue opere.

 Questo aneddoto è VERO. Quando Basquiat lasciò i suoi studi, cominciò a vendere i suoi disegni per mantenersi. Quando si avvicinò a Warhol  nel 1978 egli si mostrò molto incuriosito dal suo stile e gli comprò alcuni disegni. Solo qualche anno dopo però, nel 1983 i due strinsero una forte amicizia e Basquiat riuscì ad entrare nella Factory.

Andy Warhol (Pittsburgh 6 Agosto 1928 - New York 22 Febbraio 1987)
Jean Michel Basquiat (New York 22 Dicembre 1960 - New York 12 Agosto 1988)

  • ·  Esistono delle teorie secondo le quali la Sacra Sindone non sia altro che un autoritratto di Leonardo da Vinci.

 Anche questa affermazione è VERA. Secondo la studiosa Vittoria Haziel, nel 1500 Leonardo lavorò con un  ferro arroventato su un telo di Lino, disegnando le fattezze di un corpo torturato e utilizzando il proprio viso come ispirazione. Questa teoria è molto controversa e dibattuta a causa di incongruenze cronologiche, ma qualunque sia la verità resta molto affascinante.

Il volto della Sacra Sindone e quello di Leonardo da Vinci.

  • ·   L’opera “Il bacio” di Francesco Hayez racconta una storia d’amore tra due giovani. Hayez ci propone un bacio tra due amanti del Medioevo, immersi in un’atmosfera di mistero e incognito.

 Questa affermazione è FALSA, ma ha una base di verità. Hayez produce dipinti nel periodo delle grandi rivoluzioni risorgimentali che hanno attraversato l’Italia nella seconda parte dell’Ottocento. Questo dipinto, realizzato nel 1859, nasconde un atteggiamento di forte contrasto nei confronti dell’allora impero Austro – ungarico. I due amanti ritratti rappresentano  gli accordi di Plombieres del 1958, che sancirono una alleanza tra Francia e Italia. All’epoca, l’impossibilità di manifestare apertamente la ribellione, portò molti artisti a censurare così i propri lavori, e Hayez trovò nel Medioevo l’epoca perfetta per raccontare i suoi ideali senza destare sospetti.
 
"Il bacio" di Francesco Hayez (Venezia 10 Febbraio 1791 - Milano 21 Dicembre 1882)
  • ·  E’ storicamente conosciuta l’accesa rivalità tra i due grandi artisti del 1600 romano, Bernini e Borromini. Pare che la statua raffigurante il Rio de la Plata de La Fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona tenesse il braccio alzato con lo scopo di proteggersi dal crollo della chiesa di Sant’Agnese in Agone costruita da Borromini, e che la statua raffigurante il Nilo si coprisse il viso per non doverla vedere.

 La rivalità tra questi due grandi artisti è senza dubbio una notizia VERA. Questa leggenda è molto popolare nel mondo dell’arte ma anche tra i romani, ma si tratta in realtà di un FALSO. La Fontana dei Quattro Fiumi è stata infatti costruita tra il 1648 e il 1651, mentre la costruzione della chiesa risale solo al 1652. Si pensa che il motivo per cui il Nilo si copra la testa sia il fatto che all’epoca della costruzione non si fosse ancora scoperta la sua sorgente. 
Dettaglio della Fontana dei Quattro Fiumi. Il Nilo.
Perchè nell'arte non si smette mai di scoprire. 

1 commento:

  1. Bellissimo post,gli aneddoti sugli artisti è quanto di meglio si può fare per avvicinare le persone all'arte e al gusto del bello.
    P.S: nessun aneddoto sul sodale di Basquiat ,Keith Haring ? :)

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