domenica 8 settembre 2013

Tra musica e Performing art.

Sono entrambe conosciute per il proprio carattere trasgressivo  e l’eccentricità delle loro performances.  Lady Gaga, cantante, produttrice e regina del trasformismo e Marina Abramovic, pioniera dell’arte contemporanea celebre per l’intensità delle sue pieces, unite nello stesso progetto.

Ma da dove nasce la collaborazione tra le due artiste?

Lady Gaga e Marina Abramovic in "Cleaning the house".

Between music and Performing art.

They are both known for their transgressive attitude and the eccentricity in their performances. 
Lady Gaga, singer, producer and queen of dressing up, and Marina Abramovich, contemporary art’s pioneer, well-known for the intensity in her pieces, together in a common project.

But how did this cooperation start?

Lady Gaga and Marina Abramovich in "Cleaning the house".

venerdì 9 agosto 2013

Louis Kahn: monumentalità e spiritualità per un’architettura senza tempo

Louis Kahn
Tra i maggiori esponenti dell’architettura del XX secolo, Louis Kahn fa senz’altro categoria a sé, come avviene per i più grandi maestri d’ogni tempo. Sebbene ad oggi i riconoscimenti alle sue opere levino ogni dubbio circa l’importanza del suo lavoro come progettista, egli non raggiunse mai la popolarità di Le Corbusier, Walter Gropius e Mies van der Rohe, i nomi più blasonati del Movimento Moderno. Perché ? 

giovedì 8 agosto 2013

Louis Kahn: monumental and timeless architecture

Louis Kahn
Among the greatest architects of the XXth century, Louis Kahn makes his own path, as it happens for every major personality of all time. Despite today his legacy and awards are doubless, he never caught up the fame of the main Modern Movement leaders such as Le Corbusier, Walter Gropius and Mies van der Rohe. Why ? 

venerdì 12 luglio 2013

ARplus Holiday

Lo staff di ARplus vi saluta per le prossime settimane e tornerà presto ad Agosto con nuovi post ;) Auguriamo a tutti una fantastica estate!

Arplus staff will be temporarily out for the upcoming weeks, but be back soon in August with brand new posts ;) Happy and relaxing summer to everybody!

Francesca e Daniela

sabato 29 giugno 2013

Ogni segno è una storia.

“Ogni bambino è un artista. Il problema è come restare tale quando sarà cresciuto.” Pablo Picasso

Tutti noi dovremmo aprire quei polverosi cassette dove conserviamo I ricordi della nostra infanzia. Tra pagelle, vecchi quaderni e fotografie potremmo trovare anche tanti disegni di cui ci eravamo completamente dimenticati. Può sembrare strano ma osservare quei disegni può dirci davvero tanto sulla nostra infanzia, molto di più dei quaderni di scuola, poiché ogni simbolo ed ogni tratto raccontano una tappa del nostro sviluppo.



Every sign is a story.

“Every child is an artist. The problem s how to remain an artist once we grow up.” 
Pablo Picasso

Every one of us should open those dusty drawers where we used to save the memories of our childhood. Between report cards, old exercise books and pictures we could find also many drawings, that we forgot about. It sounds strange but watching those drawings could be very useful to know something more about our childhood, even more than exercise books, because every symbol and every sign tell us about a step in our growing up.


sabato 8 giugno 2013

Musée d'Orsay, Parigi

Musée d'Orsay, 5 Quai Anatole France, Parigi

All’esterno un’imponente e sfarzosa stazione ferroviaria di fine ‘800, all’interno un museo d’arte moderna dedicato all’arte del “secolo d’oro”. Le meravigliose opere di Monet, Manet, Renoir, Gauguin, Degas, Toulouse-Lautrec, Cezanne, Van Gogh sono solo alcuni tra i capolavori che si possono ammirare al Musée d’Orsay, museo della capitale francese riservato appunto alle “creazioni artistiche del mondo occidentale dal 1848 al 1914” nelle arti figurative, scultura e design. Cornice degna della grandezza di tali opere è l’architettura contemporanea frutto della magistrale opera di restauro che trasformò la Gare d’Orsay, antica stazione parigina, nell’attuale museo.

Musée d'Orsay, Paris

Musée d'Orsay, 5 Quai Anatole France, Paris

From the outside it stands just like an impressive and gorgeous railway station of the late ‘800, from the inside it reveals a museum of modern art dedicated to the “golden century”. Great masterpieces by Monet, Manet, Renoir, Gauguin, Degas, Toulouse-Lautrec, Cezanne, Van Gogh are only some of a number of other amazing pieces of art displayed at Musée d’Orsay, the French capital museum collecting the “artistic creations of western world between 1848 and 1914” regarding art, sculpture and decorative arts. Framework of such a great masterpieces is the contemporary architectural restoration as the result of the excellent makeover that turned the Gare d’Orsay into the current museum. 

sabato 25 maggio 2013

Dietro la maschera di una Geisha

“Avevo la strana sensazione che il mio viso fosse diventato insensibile; se mi toccavo la guancia, avvertivo solo vagamente la pressione del dito. Ripetei quel gesto tante di quelle volte che Zietta fu costretta a rifarmi il trucco. Poi, mentre mi esaminavo allo specchio, accadde una cosa molto strana. Sapevo che ero io la persona inginocchiata davanti al tavolino del trucco, ma mi parve che ci fosse anche una ragazza sconosciuta che mi fissava allo specchio. Allungai la mano a toccarla e restai sconcertata trovando il gelido vetro che ci separava. Lei aveva lo splendido trucco di una geisha; le sue labbra si stagliavano vermiglie sul bianco gesso del volto, con le gote tinte di un rosa pallido; i capelli erano adorni di fiori e pannocchie di riso fatti di seta”. 
Arthur Golden – Memorie di una  geisha.

Behind the mask of a Geisha

 “I had the strange sensation of having lost all feeling in my face; every time I touched my cheek, I could feel only a vague sense of pressure from my finger. I did it so many times Auntie had to redo my makeup. Afterward as I studied myself in the mirror, a most peculiar thing happened. I knew that the person kneeling before the makeup stand was me, but so was the unfamiliar girl gazing back. I actually reached out to touch her. She wore the magnificent makeup of a geisha. Her lips were flowering red on a stark white face, with her cheeks tinted a soft pink. Her hair was ornamented with silk flowers and sprigs of un-husked rice.
Arthur Golden – Memoirs of a geisha.

sabato 11 maggio 2013

Legare - I nastri di Maria Lai.

Nel paese di Ulassai, situato nell’entroterra della Sardegna,  ad ogni bambino viene raccontata una antica leggenda, di generazione in generazione. Si dice che tanto tempo fa (ma probabilmente questa storia è basata su un avvenimento realmente accaduto nel 1861) una abitazione fosse stata travolta da una frana, precipitata dalle montagne che circondano il paese. Pare che tre bambine fossero rimaste uccise e solo una fosse riuscita a sopravvivere, portando tra le sue dita un nastro azzurro.
L’8 Settembre del 1988 ancora una volta la vita del paese di Ulassai fu stretta da un nastro azzurro, ma questa volta non per celebrare una tragedia, ma per diventare protagonista di un’opera d’arte.

Maria Lai

To tie - Maria Lai's tapes.

In a village called Ulassai,  set in the inside of Sardinia, every child is told about an ancient legend, generation by generation. It’s said that a long time ago (but probably this is a real story that happened in 1861) a house was overwhelmed by a landslip from the mountains around the village and three children died.  But a little girl survived and she brought  a light blue ribbon in her fingers.
In September the 8th in 1988, le life of Ulassai was embraced by a light blue ribbon once more, this time not because of a tragedy,  but for being involved in an artwork.

Maria Lai

sabato 27 aprile 2013

BiodiverCity





La varietà di organismi viventi, di specie biologiche, di habitat e di ecosistemi rappresenta la biodiversità. Semplicemente, essa è la “varietà della vita”, le infinite sfumature tramite cui la vita si manifesta intorno a noi.

BiodiverCity



The degree of variation of life forms within a given species, ecosystem, biome is called biodiversity. In other words, it’s the “variety of life”, the countless shades through which life shows up around us.

sabato 13 aprile 2013

Curiosità sull'arte - Vero o Falso?


E’ facile pensare che la storia dell’arte sia qualcosa di estremamente nozionistico a cui ci si possa approcciare solo attraverso interminabili ore di studio. Si, capire i meccanismi storico sociali che hanno portato alla nostra attuale concezione dell’arte richiede studio e informazione. Ma stiamo dimenticando che gli artisti non sono altro che persone dotate di una particolare sensibilità che utilizzano l’arte per esprimere la loro visione della vita. Ma cosa rendeva davvero speciali le loro vite? Quali stranezze e particolarità caratterizzavano le loro giornate?
Scopriamo insieme leggende e aneddoti di alcuni famosi artisti, attraverso un piccolo test di VERO o FALSO.


Art Curiosities - True or False?


It’s easy to think that art history is something made of years and years of studies and knowledge. Ok, it takes studies and care to understand all of those historical and social processes that brought us to today’s concept of art. But we are forgetting that artists are just people gifted by a great sensibility, who talk about their own vision or life through art. But…what is so special In their lives? What are the oddities and peculiarities that male their lives so unique?
Let’s discover together legends and adventures of some famous artists through a TRUE or FALSE test.


sabato 23 marzo 2013

Mio amato Frank


Mio amato Frank, copertina
Mio amato Frank… Niente di diverso da quanto ho sempre pensato io stessa dal momento in cui “l’ho conosciuto”. Lui è Frank Lloyd Wright, Lei è Mamah Borthwick Cheney.

Visti dalla prospettiva attuale: 
Lui è uno dei padri del Movimento Moderno, maestro dell’architettura che fa di uomo, architettura e natura un tutt’uno organico, icona americana e famoso in tutto il mondo; 
Lei è la donna intellettuale e colta che, non senza rinunce, sceglie di vivere un amore capace di guidarla verso la realizzazione personale, nel contesto sociale dei primi del ‘900 durante il quale alle donne difficilmente venivano concesse altre vesti oltre quelle di mogli e madri. 

Visti dalla prospettiva a loro contemporanea: 
Lui è un architetto in ascesa, ma non ancora ai livelli di fama che conosciamo oggi. Senza dubbio ben conosciuto presso Oak Park (Illinois – USA), ove risiede con la moglie ed i sei figli, sta sperimentando con successo lo stile delle case della prateria ed iniziando a viaggiare per il mondo, in Italia, Germania, Giappone. Al suo fianco però Frank vuole Mamah e per loro sogna il lieto fine nel rifugio da lui progettato a Taliesin (Winsconsin – USA) lontano da occhi indiscreti, ma purtroppo non sarà affatto così; 
Lei - e suo marito - così come tanti nel quartiere, gli commissionano il progetto della loro abitazione nel 1903, ed è così che si conobbero. Spenta e silenziosa, Mamah si lascia travolgere da un amore totalizzante, una passione che la accende e la fa rinascere, riscoprendosi intellettuale e femminista. Allo stesso tempo, questo amore così grande la lacera anche profondamente perché non è mai libero dal senso di colpa per aver abbandonato i due figli.

F.L.Wright e Mamah Cheney
Mio amato Frank (Loving Frank) è il romanzo di Nancy Horan che ricostruisce questa storia d’amore, realmente avvenuta tra il 1907 ed il 1914. Una relazione adultera e scandalosa, ma al contempo meravigliosamente intensa ed il cui epilogo, vero anch’esso, parrebbe quasi essere una spietata punizione del destino.

Loving Frank

Loving Frank book cover
In love with Frank…it’s just what I have always thought, since the moment I first knew him. 
He is Frank Lloyd Wright, She is Mamah Borthwick Cheney. 

From our current perspective: 
He is one of founder of the Modern Movement, father of the Organic Architecture that promotes harmony between human habitation and the natural world through design approaches, American icon, worldwide known; She is the intellectual and cultured woman who chooses the love over her family, who also finds in this love the reason to pursuing her ambitions, in the context of first ‘900s when women were hardly given other roles but wives and mothers. 

From their current perspective: 
He is a rising architect, not yet such famous the way we know today. Besides he was surely well known at Oak Park (Illinois – USA) where he settled down with his wife and six children and he started performing the style of the prairie houses, then travelling around the world, in Italy, Germany, Japan. By his side Frank wants Mamah, who he designed the refuge of Taliesin (Winsconsin – USA) for, dreaming of a happy ending and hoping to escape prying eyes. Unfortunately it will be the set of a tragedy instead; She and her husband gives him the job to design their house in 1903, just like the most of Oak Park residents at that time, and this is how they first met. Silent and sadly quite, she ends up falling in a overwhelming love that gives her a new life, makes her carve out her career and support feminism. This huge passion yet splits her heart with the sense of guilty for acting like an unnatural mother who had left her young children behind. 
F.L.Wright and Mamah Cheney
Loving Frank is a novel by Nancy Horan that depicts this love story, truly happened between 1907 and 1914. A scandal relationship, but yet so passionate and heartfelt, which seems to be cursed by destiny into its tragic end.

sabato 9 marzo 2013

Donne rivoluzionarie nella storia dell'arte: Gentileschi - de Lempicka - Kahlo.

Ovunque nella storia dell’arte possiamo incontrare bellissime e celebri donne. Alcune di loro erano principesse, regine, esponenti della nobiltà. Ma la maggior parte di esse erano soltanto modelle, scelte dall’artista per la loro bellezza e il loro carisma. Possiamo facilmente riconoscere i loro visi e le loro fattezze, e molti artisti divennero famosi per le loro grandi produzioni di ritratti femminili. Forse erano le loro amanti, o forse semplici popolane.


Maya desnuda - Francisco Goya - 1800

Ma le artiste donne? Cosa sappiamo delle donne davanti alla tela?